Visualizzazione post con etichetta Secondi piatti di carne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Secondi piatti di carne. Mostra tutti i post

martedì 26 novembre 2019

SPEZZATINO CON CAVOLO NERO E PATATE

Un piatto unico, semplice e rustico per queste serate che iniziano a sapere d'inverno.
Abbinateci un buon vino rosso, del pane fresco et voilà!



Ingredienti:
per 4 persone

500 grammi di spezzatino di manzo
1 cipolla
un bicchiere di vino rosso
1 cespo di cavolo nero
4/5 patate medie
farina qb
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero o peperoncino a piacere
brodo vegetale qb (circa 7/8 cucchiai)

Pulire il cavolo nero, togliendo le eventuali parti più dure del gambo, e lavare accuratamente.
Lessarlo per cinque minuti in acqua bollente.
Scolarlo, aspettare che si freddi quanto basta per maneggiarlo e tagliarlo a listarelle.
Pulire la cipolla, togliendo lo strato esterno, lavarla e tagliarla a fettine sottili.
Metterla in un tegame con due giri d'olio e farla imbiondire a fuoco basso.
Alzare la fiamma e aggiungere lo spezzatino leggermente infarinato; 
far rosolare bene la carne da tutti i lati.
Quando la carne è ben rosolata, sfumare con un bel bicchiere di vino rosso.
Appena il vino è evaporato, abbassare la fiamma, unire il cavolo nero e tre cucchiai di brodo vegetale.
Lasciar cuocere per una mezz'ora, aggiungendo gradualmente il brodo quando si asciuga troppo e girando di tanto in tanto.
Intanto sbucciare e lavare le patate, tagliarle a fette nel senso della lunghezza.
Trascorsa la mezz'ora di cottura dello spezzatino con il cavolo, aggiungere le patate, ancora un po' di brodo se necessario, e far cuocere per altri 25-30 minuti, fino a che le patate non sono ben cotte, aggiungendo sale e pepe poco prima di spegnere il fuoco.
Servire caldo.


martedì 19 novembre 2019

ROSTINCIANA (O ROSTICCIANA) ALL'UVETTA IN TEGAME

Segnatevi questa ricetta,che è veloce e molto sfiziosa. E lo dice una a cui la carne non è che piaccia granché, quindi fidatevi!
La ricetta viene da Tommaso, un mio collega, che mi aveva consigliato caldamente di provarla e in effetti vale davvero la pena.
Io ho modificato leggermente qualche passaggio e ingrediente, ma di base devo ringraziare lui!
Armatevi di pane fresco, croccante fuori e con la mollica morbida e buon appetito.




Ingredienti:
per 4 persone
rostinciana qb, non troppo grassa
una manciata abbondante di uvetta 
pomodori pelati qb (d'estate, pomodori freschi maturi tagliati a pezzettoni)
aglio, 2-3 spicchi
rosmarino fresco (io ne ho messi tre rametti)
salvia fresca (io ne ho messe 4-5 foglie)
olio extravergine di oliva
sale
peperoncino a piacere
un bicchiere di vino rosso abbondante
 aggiungere anche salsicce già cotte o fresche a piacere (nelle note trovate i dettagli)


Far rinvenire l'uvetta in un pochina d'acqua.
Mettere la rostinciana in un tegame antiaderente su fuoco alto, senza olio, né altri condimenti, in modo che inizi a rosolare da tutti i lati e il suo grasso si sciolga. Dovesse esserci molto grasso sciolto consiglio di toglierlo dal tegame con un cucchiaio. 
Dopo poco vedrete che la carne inizia ad attaccarsi al tegame, a questo punto aggiungere due cucchiai d'olio di oliva, gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati, il peperoncino fresco e lasciare andare un po', finché non è perfettamente rosolata. Aggiungere il vino rosso e lasciar sfumare. Aggiungere l'uvetta strizzata, i rametti di rosmarino interi e le foglie di salvia e dopo poco unire i pelati scolati e tritati grossolanamente con le mani, due-tre manciate circa, quanto basta per avere un sugo leggermente rosso.
Aggiungere un mezzo bicchiere d'acqua se necessario e lasciar cuocere per una quindicina di minuti.
Quando il pomodoro si è ritirato, aggiungere il sale, girare e spegnere.
Come dice Tommaso, è pronta quando ti viene da zuppare il pane nel sughino!

Note:

-  Riciclo creativo: se avete delle salsicce avanzate da una "braciata", quindi cotte al camino o al barbecue, Tommaso suggerisce di unirle alla rostinciana già rosolata, un attimo prima di sfumare con il vino.
Io avevo delle salsicce toscane fresche crude e ospiti improvvisi, per cui la sola rostinciana non sarebbe stata sufficiente. Il camino era spento, quindi ho aggiunto le salsicce facendole prima cuocere a parte, a fuoco vivo in una padella antiaderente senza alcun condimento. Non appena si sono rosolate e si è sciolto il loro grasso, le ho tolte dalla padella, scolate bene e aggiunte nel tegame con la rostinciana prima di sfumare con il vino. Davvero buone!


lunedì 30 gennaio 2017

FILETTO DI MAIALE CON SALSA ALLE MELE E BACCHE ROSA. SEMPLICEMENTE SOFISTICATO

Non amo la carne, tanto meno quella di maiale, ma il filetto abbinato a salse e cremine varie diciamo che mi solletica abbastanza. 
La preparazione è semplice e l'abbinamento è particolare, ma allo stesso tempo classico e raffinato, per chi ama i sapori contrastanti, il salato con un pizzico di dolce, la consistenza cremosa della salsa unita alla morbidezza della carne. 




Ingredienti per 5/6 persone:
600 gr di filetto di maiale
rosmarino
salvia 
uno spicchio d'aglio 
limone 
olio evo
pepe nero
sale 
vino bianco secco
una cipolla
una mela e mezzo (io Golden)
7/8 bacche rosa
latte qb 

Tagliare il filetto in fette spesse circa 1,5 cm.
Mettere le fette in una ciotola con salvia, rosmarino, uno spicchio d'aglio tagliato in due, qualche fetta di limone, sale e pepe nero e lasciar riposare per una mezz'ora.
Intanto preparare la salsa alle mele:
pulire e lavare la cipolla; tagliarla a velo e metterla in un pentolino con un giro d'olio ad appassire.
Sbucciare e tagliare una mela e mezzo a fettine e unirla alla cipolla. Unire anche le bacche rosa e un filo d'acqua e lasciar cuocere finché la mela non si sia ammorbidita.
Frullare con il frullatore a immersione, aggiungendo gradualmente del latte fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Tenere da parte. Scaldare a fuoco basso al momento di utilizzare.
Mettere due giri d'olio in una padella e far leggermente scaldare; aggiungere le fette di filetto e far dorare da entrambi i lati a fuoco vivo.
Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco secco e coprire, proseguendo la cottura per circa 8-10 minuti, comunque fino a cottura, abbassando leggermente la fiamma.
Controllare costantemente in modo che la carne non si secchi.
Impiattare, servendo la carne con il fondo di cottura.
Per la crema di mele avrete tre opzioni: servirla sotto alla carne prima di impiattarla, sopra al filetto o a parte e ognuno potrà decidere quanta e come metterla.
Servire caldissimo e buon appetito!


Nota: non ho ancora provato, ma credo che un po' di speck intorno alle fettine di filetto non starebbe affatto male!





 

tra Favola e Forno Template by Ipietoon Cute Blog Design