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giovedì 16 febbraio 2017

FARINE DELLE MIE BRAME. BISCOTTI CON FARINA DI AVENA E ORZO, MANDORLE E CONFETTURA DI FICHI. SENZA UOVA E SENZA BURRO

Non sono una di quelli che vanno a fare un po' di spesa tutti i giorni, non ho tempo, non ho voglia. 
Ci vado una volta alla settimana, ma quando vado faccio le cose in grande stile! 
Prendo il carrello e inizio l'accumulo seriale di prodotti in offerta, confezioni variopinte che mi fanno l'occhiolino e farine. Farine in quantità imbarazzante.
Se qualcuno in fila butta un occhio al mio carrello e si fa due conti penserà che io abbia un panificio, un pastificio e una pasticceria di 1000 mq e anche trenta persone nel nucleo familiare.
E la cosa che più mi lascia perplessa è che davanti al reparto farine, dove passo in contemplazione una decina di minuti buoni, i vari tipi che sono in vendita non mi sembrano mai abbastanza.
Qualche tipo di farina è venduta con dieci marche diverse, ma di altre che vorrei non c'è l'ombra e me ne vado sempre con l'amaro in bocca e, comunque, il carrello stracolmo di quelle che ho trovato.
Detto questo, in qualche modo poi dovrò pure usarle no?
Ed ecco dei biscotti leggeri, sani e molto golosi!




Ingredienti
per circa 10 biscotti doppi 

100 gr di farina di avena integrale
100 gr di farina di orzo
40 gr di mandorle in granella
40 gr di zucchero di canna
1 cucchiaio di miele di acacia (può andar bene anche millefiori o d'arancio)
40 ml di olio di semi di girasole
55 ml di latte
la scorza grattugiata di un limone non trattato
un pizzico di sale
zucchero di canna per la superficie qb
mandorle in granella
confettura di fichi (anche pesca, pere, frutti rossi, marmellata di arance,limoni o, se volete strafare, crema di nocciola)

Mescolare tutti gli ingredienti e impastare velocemente finché non si formerà un panetto omogeneo.
Se necessario aggiungere un goccio di latte in più per uniformare il panetto.
Stendere (io avevo fretta, non ho fatto riposare la pasta) la pasta con il mattarello a uno spessore di circa 2 mm.
Ritagliare i biscotti con la forma scelta e disporli su una placca foderata con carta da forno.
Sulla metà dei biscotti ritagliati fare un forellino centrale, con uno stampino più piccolo con la forma desiderata (io ho utilizzato il cuore).
Spennellare la superficie di tutti i biscotti con un goccio di latte aiutandosi con il pennello da cucina.
Decorare a piacere con le mandorle ridotte in granella la superficie dei biscotti a cui abbiamo fatto il buchetto centrale (io l'ho distribuita solo sul lato alto a destra).




Spolverare la superficie di tutti i biscotti con lo zucchero di canna e cuocere in forno già caldo a 180°C statico per circa 10,15 minuti e comunque fino a doratura.
Togliere dal forno e lasciar freddare.
Prendere un biscotto senza il buchetto al centro, mettere al centro della superficie un cucchiaino abbondante di confettura di fichi e coprire con un biscotto con il foro centrale.
Mangiare subito o conservare ben chiusi in una scatola di latta per qualche giorno.

giovedì 9 febbraio 2017

BISCOTTI AL CACAO E NOCCIOLE CON FARINA DI FARRO E AVENA

In casa siamo fanatici di biscotti, forse io più degli altri.
Ma ieri sera il mio compare mi ha surclassato.
La prova assaggio era iniziata già mentre impastavo, poi dopo sfornati, nel giro di una mezz'ora è riuscito a dimezzare la produzione e a lasciarmi una teglia mezza vuota senza che me ne accorgessi.
Stamani sono bastati solo per accennare il buongiorno!
Sono croccanti, semplici, leggeri, piuttosto salutari e poco poco dolci.



Ingredienti
per circa 35 biscotti

100 gr di farina di farro
100 gr di farina di avena integrale
40 gr di cacao amaro
1 uovo
70 gr di zucchero di canna
60 ml di olio di semi
30 gr di nocciole tostate ridotte in granella
un pizzico di sale
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e impastare fino ad ottenere un composto liscio e piuttosto omogeneo. Compattare avvolgendo l'impasto nella pellicola, formando un salsicciotto lungo circa 20 cm e mettere a riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Accendere il forno a 180°C statico.
Prendere l'impasto dal frigo e tagliarlo a fette di 2 mm circa di spessore con un coltello affilato.
Disporre i biscotti su una placca coperta con carta forno e cuocere in forno già caldo per circa 15 minuti e comunque in base al proprio forno.
Considerare che i biscotti raffreddandosi si induriranno leggermente.

Nota: per noi sono giusti quanto a zucchero, ma per chi volesse un gusto più dolce c'è la possibilità di aggiungere altro zucchero di canna nell'impasto, non andrei oltre gli 85 gr, oppure un cucchiaio di miele, o anche spolverare la superficie con lo zucchero prima di infornare i biscotti.


lunedì 6 febbraio 2017

L'AMORE È IMPARARE A DARE. I BISCOTTI PER LE AMICHE CON FARRO, RISO E MIELE

"Mamma si fanno i biscotti per le mie amiche?"
È stata precisa: li voglio bianchi da principesse (perché per la mia bimba di tre anni il mondo delle principesse ha tre colori di riferimento: bianco, rosa e lilla, stop!), a forma di cuore, croccanti (perché a lei piacciono solo così) e buoni, così posso offrirli alle mie amichette del cuore.
Quanto affetto c'è  in questa semplice richiesta?!
È quel dare di cuore, perché si vuole bene, perché viene spontaneo e si sente il bisogno di mostrare affetto ancora prima di riceverlo. 
Spero che riesca sempre ad avere questi slanci, anche in futuro alla faccia delle delusioni e dei rifiuti che la vita ci mette davanti.
Intanto, voglio godermi con lei questi momenti, le sue scoperte, le sue idee e i suoi gesti spontanei d'amore.
Quindi, ci siamo messe a lavoro, fianco a fianco, e in un'atmosfera di dolcezza unica abbiamo scelto gli ingredienti e impastato insieme, poi lei ha ritagliato i cuoricini, storcendo tutta la formina in acciaio e dando al cuore una forma nuova e un po'stramba. 
"Mamma, posso metterli io nella teglia?" e con cura li ha sistemati uno accanto all'altro, vicini vicini, 
perché quei cuori erano per lei e per le sue amiche.



Ingredienti
per 20-25 biscotti

190 gr di farina di farro
50 gr di farina di riso
70 gr di zucchero di canna
mezzo cucchiaio di miele di acacia
50 ml di olio di semi
1 uovo
la scorza grattugiata di un limone non trattato
latte qb

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola, tranne il latte.
Impastare velocemente e aggiungere un goccio di latte se necessario fino ad avere un
panetto liscio e omogeneo.
Stendere con il mattarello ad uno spessore di circa 2 mm e ritagliare con la formina scelta i
biscotti.
Sistemarli su una placca rivestita con carta forno e spolverare la superficie con zucchero di canna.
Cuocere in forno statico già caldo a 180°C per circa 10-15 minuti, comunque fino a doratura in base al funzionamento del proprio forno.
Tenete conto che i biscotti si induriranno raffreddandosi.

venerdì 3 febbraio 2017

BISCOTTI IN DUE MINUTI, CACAO E NOCCIOLE. BYE BYE STELLINE!

Avete due secondi per preparare la colazione?
Vi piacciono quei biscottini neri con tante stelline bianche sopra che si trovano in commercio?
Bene, allora perché non farsi in casa una cosa dal sapore simile, ma forse meglio, e anche più sana?




Ingredienti

225 gr di farina 00
25 gr di cacao amaro
120 gr di burro
1 uovo
60 gr di zucchero a velo
un pizzico di sale
nocciole tostate in granella o tritate grossolanamente
(io le ho messe a occhio, tante quante potevano amalgamarsi bene all'impasto; direi comunque intorno ai 40/50 gr)

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorare velocemente, formando una palla liscia e omogenea.
Far riposare in frigo almeno per una mezz'ora avvolta nella pellicola.
Stendere con il mattarello a uno spessore di circa 2/3 mm e ritagliare i biscotti con la formina scelta.
Disporli su una placca foderata con carta forno e cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 10 minuti e comunque verificando in base alla cottura del proprio forno.
Appena tolti saranno ancora leggermente morbidi, poi raffreddandosi diventeranno croccanti.



Nota: 
- io non abbondo molto di zucchero, perché li preferisco meno dolci. 
A piacere si può aumentare, ma non supererei assolutamente i 70/75 grammi.
- a piacere unire aromi (semi di una bacca di vaniglia, scorza di arancia bio grattugiata, cannella...)

martedì 31 gennaio 2017

BISCOTTONI D'AVENA, RISO E FARINA TIPO 1 AI MIRTILLI ROSSI. LA SALUTE VIEN MANGIANDO

Non sono una salutista osservante, anzi la mia volontà vacilla spesso, ma ogni tanto ci penso e credo che in effetti siamo quello che mangiamo.
Cerco di informarmi e incrocio le dita su origine e qualità degli ingredienti che utilizzo e sicuramente preferisco le cose fatte in casa, così almeno in parte so che cosa c'è dentro. 
E visto che i biscotti si fanno in due minuti, l'idea di comprarli bell'e fatti non la digerisco più.
Quindi, mani in pasta e via, la colazione è sfornata in venti minuti d'orologio!
Questi biscottoni sono rustici, leggermente morbidi, gustosissimi...incredibile che siano anche sani e leggeri!




Ingredienti
per una ventina di biscottoni

100 gr di farina di avena integrale
50 gr di farina di tipo 1 macinata a pietra
50 gr di farina di riso
50 gr di mirtilli rossi disidratati
40 gr di zucchero di canna
1 cucchiaio di miele di acacia (può andar bene anche millefiori o d'arancio)
40 ml di olio di semi di girasole
60 ml di latte
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
la scorza grattugiata di un limone non trattato
un pizzico di sale
zucchero di canna per la superficie qb

Mescolare tutti gli ingredienti e impastare velocemente finché non si formerà un panetto omogeneo.
Stendere (io avevo fretta, non ho fatto riposare la pasta) la pasta con il mattarello sulla superficie di lavoro, aiutandosi con della farina se necessario.
Ritagliare i biscotti con la forma scelta e disporli su una placca foderata con carta da forno. Spolverare la superficie dei biscotti con dello zucchero di canna.
Cuocere in forno già caldo a 180°C statico per circa 15 minuti e comunque fino a doratura.



venerdì 20 gennaio 2017

QUANDO IL BUONO E IL SANO VANNO A BRACCETTO. BISCOTTI ORZO, MIELE E OLIO DI OLIVA

Sono golosa e mi piace anche straviziare...ma a volte bisogna contenersi.
Per evitare danni permanenti al mio umore però devo farlo con gusto e, signore e signori...ecco i biscotti perfetti!
In più sono velocissimi, quindi provare per credere!
Senza tanti fronzoli, ma buoni e croccanti quanto basta perché il nostro umore rimanga alto come se avessimo mangiato un chilo di biscotti di frolla burrosa.
Ma stavolta è ancora meglio, perché al posto del burro si utilizza l'olio extravergine di oliva, ricco di polifenoli che sono ottimi antiossidanti e antinfiammatori. 
L'idea è nata tempo fa leggendo gli appunti di Giulia su come sostituire l'olio di olivo al burro in pasticceria, per cui, in breve, 100 grammi di burro corrispondono approssimativamente a 83 grammi di olio di oliva + 17 grammi di acqua. È sufficiente emulsionarli insieme con i tuorli per ottenere una sorta di maionese, che rassoda la consistenza dell'olio e permette di sostituire alla grande la consistenza del burro. 
Il sapore e il profumo che si ottiene è ottimo, così come la fragranza dei biscotti.
Da buona toscana, abituata al favoloso olio extravergine di oliva  del nostro territorio e sostenitrice degli effetti benefici che può avere sulla nostra salute, vi dico provate!
Io ho la fortuna di avere l'olio extravergine del nostro oliveto, quello con il pizzichino e il gusto amaro che amo alla follia e che dona a gran parte dei piatti un aroma e un sapore squisito.
Per i biscotti, però, ho preferito utilizzare l'olio extravergine di oliva della raccolta dell'anno precedente, in cui l'amaro è andato stemperandosi lasciando un sapore più delicato.
Via ad impastare!





 Ingredienti:
per circa 40-50 biscotti

400 gr di farina d'orzo
60 gr di miele d'arancio o acacia
140 ml di olio evo dal gusto delicato
30 ml di acqua 
100 gr di zucchero di canna
1 tuorlo
la scorza grattugiata di un limone non trattato
un pizzico di sale
mandorle in lamelle o granella di nocciole
zucchero di canna per la superficie qb
latte per la superficie qb


Sistemare la farina a fontana in una ciotola, con lo zucchero di canna, la scorza di limone e un pizzico di sale.
Intanto, se avete un miele dalla consistenza molto densa, scioglierlo a fiamma bassissima sul fuoco; se invece il miele è piuttosto liquido questo passaggio non servirà .
Versare nel bicchiere del frullatore a immersione l'acqua e il tuorlo, iniziando a frullare versando l'olio a filo e continuando per due, tre minuti, fino ad ottenere un composto chiaro e ben montato, con una consistenza simile a quella della maionese.
Unire la crema ottenuta alla farina nel centro della fontana e iniziare ad amalgamare.
Aggiungere il miele continuando a impastare fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo.
Dividere in due, formando due rotoli di circa 12-15 cm di lunghezza e avvolgerli ben stretti nella pellicola.
 Lasciar riposare in frigo per un'oretta.
Tagliare a fettine ci circa 5 mm di spessore e disporre su una placca coperta con carta forno.
Spennellare con un filo di latte la superficie superiore dei biscotti, su cui andrà cosparsa la granella di nocciole o le mandorle a lamelle.
 Spolverare con dello zucchero di canna.
Cuocere in forno già caldo a 180°C statico per circa 15 minuti e comunque in base al proprio forno fino a doratura.






mercoledì 18 gennaio 2017

GRISSINI AL CIOCCOLATO FONDENTE E ARANCIA CON ESUBERO DI PASTA MADRE

Modalità grissini on! Lo ammetto ufficialmente, è un raptus! Penso alle varianti e voglio assaggiarle tutte e ormai è chiaro che in questi giorni ne sfornerò a teglie, finché non vorrò più vederli per un po'...ma stavolta a quel punto potremmo non arrivarci mai!
Si utilizza l'esubero di pasta madre e già per questo la ricetta mi sembra una genialata, visto che mi fa scampare il pericolo di ritrovarmi quintali di pasta madre in giro per la cucina...sono un'accumulatrice seriale di pasta madre e non riesco a buttare via la parte che rimane inutilizzata, mi sembra uno spreco atroce!
Versione salata base già postata qui, parto da quella e la ripenso in chiave dolce, arancia e cioccolato.
È nata per mio marito, ma questi grissini hanno dato dipendenza anche a me!
Leggeri, golosi e croccanti.






Ingredienti:
per circa 40-50 grissini

300 gr di esubero di pasta madre al 50% di idratazione (rinfrescata da alcuni giorni)
150 gr di semola di grano duro
50 ml di acqua 
30 ml di olio evo
circa 60 gr di gocce di cioccolato fondente
la scorza di due arance non trattate
zucchero di canna per la superficie
semola per lo spolvero


In una ciotola unire la pasta madre, l'acqua, la semola e iniziare ad impastare. 
Aggiungere l'olio, le gocce di cioccolato e la scorza grattugiata delle arance, lavorando fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere un po' di semola se necessario, fino ad avere un composto morbido, ma lavorabile e non appiccicoso.
Prendere dei pezzetti di pasta piccoli come una noce e lavorarli con le mani, allargandoli fino a creare dei salsicciotti lunghi e sottili. Rotolarli velocemente nello zucchero di canna. 
Sistemarli su una placca foderata con carta forno, leggermente distanziati l'uno dall'altro, quanto basta perché non si tocchino tra loro. 
Spolverare la superficie con della semola se si vuole dare una consistenza leggermente più grezza ai grissini.
Cuocere in forno caldo a 200°C, ventilato con cottura dal basso per me, per circa 10 minuti e comunque fino a doratura.
Lasciar freddare e assaggiare!




Nota: si potrebbe aggiungere della cannella a piacere, o uvetta o pezzetti di mandorle o quello che la fantasia suggerisce.

mercoledì 21 dicembre 2016

I CAVALLUCCI SENESI, CHE NON MI ENTRANO IN TESTA

È una vergogna! Lo so, ma non ci posso fare niente! Una toscana, amante della cucina e buona forchetta come me, dovrebbe saperlo a occhi chiusi...e invece io li continuo a chiamare, sempre, immancabilmente cantucci. "Cavallucci" non mi entra in testa, per me i cavallucci sono quelli marini e basta! 
Fino a qualche anno fa neppure li mangiavo, nemmeno li avevo mai assaggiati...e infatti qui sta l'inghippo! Perché da quando ho ceduto e ho dato il primo morso mi sono pentita di tutti quei cavallucci persi negli anni precedenti.
C'è da dire che io ho assaggiato subito quelli buoni, ma buoni parecchio, artigianali e preparati dalle mani amorose del mio compare. 
Lui ha provato diverse ricette, varianti, aggiustamenti e ingredienti e poi è arrivato alla ricetta di Giulia, suggerita dalla sottoscritta che ha capito che lei non sbaglia un colpo! 
Ed ecco che sotto Natale, ogni anno, una sera dopo il lavoro, il mio compare, rigorosamente lui, si mette in tuta, con le maniche tirate su, schiera tutti gli ingredienti di fronte a sé e inizia a sfarinare a giro per tutta la cucina, a schiacciare frutta secca con gherigli volanti tipo freccette a giro per la stanza, a mixare spezie come fosse il piccolo chimico. E non dico niente, mi godo lo spettacolo, perché questo è! Li fa con il cuore e con soddisfazione, perché sa che ci piacciono e per questo prepara dosi immani da regalare anche a tutti quelli che li hanno assaggiati negli anni precedenti. 
E prima di guardare la cucina da pulire mordiamo un cavalluccio e ci passa lo sconforto!

Fateli,  perché sono ottimi e ideali in vista delle feste di Natale!
A noi piacciono piccoletti, diciamo da 3,4 morsi l'uno...così la dimensione dà l'idea di poterne mangiare di più!
Ecco la ricetta, con piccolissime modifiche.





Ingredienti:
per circa 45/50 cavallucci

650 gr di farina 00
350 gr di zucchero semolato
125 gr di noci sgusciate
125 gr di mandorle con la pellicina
170 ml di acqua
80 gr di cedro candito e/o arancia candita
30 gr di zucchero a velo
13 gr di lievito
5 gr di cannella
4 gr di anice
3 gr di noce moscata

Scaldare il forno a 180°C, statico.
In una ciotola unire la frutta secca leggermente spezzettata con i canditi a piccoli cubetti, lo zucchero a velo, il lievito, le spezie e la farina, amalgamando bene tutti gli ingredienti.
Mettere l'acqua e lo zucchero semolato in un pentolino, sul fuoco basso e lasciar andare finché lo zucchero non è completamente sciolto. Appena inizia a sobbollire togliere dal fuoco e versare nella ciotola con gli altri ingredienti, mescolando bene.
Infarinare bene la spianatoia di legno. 
Prendere l'impasto e formare dei salsicciotti con le mani, tagliare in parti di cilindri di circa 2/3 cm e formare delle palline. Infarinarle bene, schiacciarle al centro con un dito. Otterrete dei cavallucci di circa 3/3,5 cm di diametro.





Sistemare i cavallucci su una placca foderata con carta da forno e cuocere non oltre 15 minuti. Saranno leggermente dorati sotto, ancora bianchi sopra.
Farli raffreddare bene e mangiarne a volontà.

Conservare ben chiusi in scatole di latta, arriveranno tranquillamente fino a Capodanno...sfido!





martedì 20 dicembre 2016

BISCOTTI MIX 3.0 E I CALZONCELLI DI MELFI

Questi li ho fatti e assaggiati per la prima volta. Li avevo visti da Giulia, che è una sicurezza in cucina, e anche stavolta si è confermata tale! Dopo aver letto gli ingredienti ho deciso che ne avrei mangiati uno dietro l'altro...la pasta è semplice e versatile, il ripieno è godurioso.
Meglio farne in abbondanza, perché se si resiste alla tentazione si conservano bene per giorni chiusi in scatole di latta.
Ecco la ricetta con qualche piccola modifica.

Ingredienti:

per la pasta
300 gr farina 00
50 gr zucchero semolato
2 uova
90 ml olio evo
100 gr vino bianco
un pizzico di sale

per il ripieno
200 gr mandorle tostate (io le ho usate con la buccia)
120 gr di zucchero
100 gr cioccolato fondente al 70%
la scorza grattugiata di un'arancia non trattata

Per la pasta:
disporre la farina a fontana e al centro mettere le due uova leggermente sbattute, lo zucchero e il sale, iniziando ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungere gradualmente il vino bianco e l'olio, continuando ad impastare. Quando il composto sarà omogeneo ed elastico, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo a riposare per circa un'ora.

Per il ripieno:
Tostare le mandorle se necessario e lasciar raffreddare.
Unire tutti gli ingredienti nel tritatutto e far andare finché non si ottiene una crema liscia e uniforme.

Per formare i calzoncelli:
stendere con la macchinetta la pasta fino allo spessore minimo, aiutandosi con della farina se necessario oppure procedere con il mattarello. Il metodo è quello che si utilizza spesso anche per formare i tortelli. Mettere al centro della striscia di pasta ottenuta un cucchiaino di ripieno e procedere così per tutta la lunghezza della striscia. Ricoprire il ripieno con il
lembo superiore della pasta, praticamente ripiegando la parte superiore della sfoglia sulla parte bassa e sigillando la pasta intorno ad ogni mucchietto di ripieno. Tagliare il calzoncello con la rotellina dentellata a pochi mm dal ripieno.
Cuocere infornando nel forno caldo a 180°C, statico, per circa 20' e comunque fino a doratura.




Note:

- con questa dose ho ottenuto circa 40 fagottini piccoli, ma tutto dipende dalle dimensioni e da quanto ripieno utilizzate per i calzoncelli

- ho esagerato! Li ho fatti belli cicciotti e ripieni e ne è valsa la pena. Però mi è rimasta della pasta da utilizzare. E per la serie non si butta via niente, l'ho utilizzata così:
l'ho stesa in un rettangolo, spennellata con della crema di nocciola e degli amaretti secchi sbriciolati. Ho iniziato ad arrotolare dalla parte del lato lungo del rettangolo fino a formare un salsicciotto, che poi ho tagliato a cilindretti di circa 1,5 cm di lunghezza. Ho cotto in forno a 180°C fino a doratura. Una soluzione più veloce e comunque golosa.
Inoltre, visto che ero di fretta e non avevo molta voglia di mettermi ad armeggiare con altri ingredienti per preparare la colazione, ho steso due pezzetti di pasta, sistemati in formine da crostatine monoporzione leggermente imburrate, ricoperto con delle mele tagliate a cubetti spadellate con il succo di un'arancia e una puntina di zucchero di canna e con delle noci spezzettate. Semplici, ma comunque niente male.



BISCOTTI MIX 2.0 E I CANTUCCI DI PRATO

Anche questi biscotti fanno parte del club dei biscotti fatti per il mercatino dell'asilo e fotografati alla buon'ora!
Di solito per i cantuccini in casa usiamo la ricetta di mia mamma, che prima o poi posterò, ma stavolta, incuriosita dalle fotografie, ho provato la ricetta di Aurelia di Profumi in Cucina.
A giudicare dalle immagini mi sembravano molto simili ai cantuccini del Biscottificio Antonio Mattei, che ho assaggiato nei mesi scorsi rimanendone entusiasta e in effetti non mi sbagliavo.
Risultano meno secchi rispetto alla gran parte dei cantucci toscani e davvero hanno un sapore ottimo, che ricorda quello degli storici cantucci di Prato.


Ingredienti:
per circa 40 biscotti

370 gr farina 00
190 gr zucchero semolato
60 gr burro
semi di una bacca di vaniglia
scorza grattugiata di un'arancia non trattata
1 cucchiaino di lievito per dolci
200 grammi di mandorle con la pelle
3 uova intere
zucchero semolato per la superficie

Fondere il burro a fuoco basso e lasciar raffreddare.
Tostare le mandorle (io le metto in una teglia, evitando di sovrapporle, e le passo in forno ventilato già caldo a 180°C per circa 10 minuti) e lasciar raffreddare.
In una ciotola mettere la farina a fontana e inserire tutti gli ingredienti, tranne un tuorlo d'uovo che verrà usato per spennellare la superficie dei filoncini, e mescolare bene.
Il composto ottenuto sarà piuttosto morbido. Se necessario, aiutarsi con le mani leggermente inumidite e dividere l'impasto in tre parti e ricavare dei filoncini, lunghi circa 20 cm e larghi 2/3 dita.  Disporli ben distanti l'uno da l'altro su una placca foderata con carta forno. Spennellare la superficie con il tuorlo lasciato da parte, mescolato con due cucchiai di latte, e spolverare di abbondante zucchero semolato.Mettere a cuocere in forno statico già caldo a 180°C per circa 30 minuti e comunque fino a doratura.
Estrarre dal forno e ritagliare i cantuccini in senso obliquo, a uno spessore di circa 1 cm.
Disporre i biscotti stesi su un lato sulla placca e mettere di nuovo in forno caldo, sempre a 180°C statico, per 2-3 minuti.
Appena tolti sembreranno ancora morbidissimi, ma poi acquisteranno la giusta consistenza.



Note: appena tolti dal forno mi sembravano troppo morbidi, quindi ho provato a rimettere in forno due cantuccini a biscottare per altri 2/3 minuti.
Il giorno dopo ho fatto la prova assaggio. Indubbiamente ottimi quelli che sembravano morbidi,che nel frattempo avevano acquistato la consistenza giusta. Troppo biscottati i due ripassati in forno. Quindi, il responso è: attenersi scrupolosamente ai tempi dettati dalla ricetta!

BISCOTTI MIX E IL CAOS CHE REGNA SOVRANO. INIZIAMO BENE...FETTINE DEL FARAONE

Sono una che cucina in modo molto improvvisato e caciarone. Quando abbiamo sistemato casa, abbiamo deciso per la zona giorno di fare uno di quegli open space che danno il senso di accoglienza e condivisione, in soldoni un ambiente unico dove tutti si sta insieme finché non si va a dormire...bello! Una sola televisione, così o rimane spenta o si guarda tutti la stessa cosa, cioè cartoni animati a go go, che ripropongono milioni e milioni di volte le stesse puntate, con canzoncine sparate a volumi altissimi che ti entrano in testa e non ti lasciano più per anni. La nostra adorata cucciolotta umana che canta, saltella, non sta zitta un attimo, che mi gira intorno. Mio marito e io che cerchiamo di parlare e raccontarci la giornata. E in questo clima io cucino. Una gioia eh, per carità tutti insieme, meglio di così...ma ovviamente non mi concentro mai. Già per carattere sono una casinista nata, così ci mettono la ciliegina sulla torta! Quindi regolarmente improvviso e cambio, aggiungo, sottraggo a occhio. Il blog spero mi aiuti a dare un ordine alle ricette, è nato per questo, ma ancora non sono entrata nell'ottica...mi scordo di pesare gli ingredienti, di appuntarmi le ricette e anche di fotografare.
Infatti, dopo una mezza giornata a fare e confezionare i biscotti con la piccina per la festa di Natale dell'asilo, mi sono accorta di non aver appuntatato tutte le modifiche e di non aver fotografato nulla, se non i sacchettini pronti, di corsa tra l'altro, prima di consegnarli. Non ci si può fare niente, il caos è naturale per me e lo assecondo sempre. Non lasciatevi influenzare dalle foto orrende, perché è la sostanza che conta!

La ricetta è favolosa ed è quella di Doretta di Sarda in Saor, eseguita e leggermente modificata dalla caciarona in questione. Il risultato è da leccarsi i baffi, si otterranno dei biscotti croccantissimi, quasi delle sfogliette, golosissime grazie all'aggiunta della frutta secca, del cioccolato e dell'uvetta.



FETTINE DEL FARAONE
Ingredienti: 
per circa 50 fettine sottilissime

325 gr farina 00
125 gr burro 
190 gr di zucchero di canna
120 gr di mandorle tostate
120 gr di nocciole tostate
75 gr di gocce di cioccolato fondente
50 gr di uvetta
i semi di una bacca di vaniglia
2 uova piccole

Ammollare l'uvetta nel rum e tenere da parte.
Sbattere il burro e le uova con le fruste fino a ottenere una crema, aggiungere i semi della bacca di vaniglia e le uova amalgamando il tutto.
A parte unire la farina, la frutta secca, le gocce di cioccolato e l'uvetta.
Aggiungere gli ingredienti secchi alla crema di burro, zucchero e uova, mescolando bene.
Sistemare il composto ottenuto all'interno di uno stampo da plumcake foderato con della carta forno,
premendolo bene con le mani, per dargli una forma compatta.
Lasciar riposare coperto o in frigo per almeno una notte.
L'impasto potrebbe anche essere congelato e utilizzato all'occorrenza, togliendolo dal congelatore almeno 10 minuti prima di tagliare le fettine.
Togliere dalla teglia da plumcake e dalla carta forno e tagliare con un coltello a seghetto delle fette che siano il più possibile sottili. Sistemarle distese su una placca foderata con carta forno e cuocere in forno caldo, statico, a 200°C per circa 10 minuti e comunque finché i bordi iniziano a colorire.
Togliere dal forno, senza toccarli perché saranno ancora morbidi, e far freddare bene, Induriranno e saranno croccanti e deliziosi!







BISCOTTI ARANCIA E CIOCCOLATO FONDENTE. SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA!

Di certezze ce ne sono poche nella vita, ma di sicuro l'accoppiata arancia e cioccolato fondente è tra queste!
In casa piace, ma proprio tanto. 
C'è chi fa il tifo perché la ricetta successiva la comprenda e chi, se sente il profumo di arancia ci spera comunque, anche se magari la sto usando per cucinare il pesce...nemmeno davanti all'evidenza si smette di sperare!
Quindi, di tanto in tanto questi biscottini se li meritano, se non altro per la costanza che ci mettono nell'aspettarli.
Questi biscottini sono la semplicità fatta biscotto.






Ingredienti:
circa 30/35 biscotti finiti

biscotti di frolla cotti e raffreddati, la ricetta qui
marmellata di arance
cioccolato fondente 

In questo caso, considerare che i biscotti andranno addoppiati, quindi tagliarne se possibile in numero pari, altrimenti uno ve lo dovrete mangiare da cotto...in questo caso, oh povere voi!
Tagliare i biscotti nella forma preferita, cuocere e far raffreddare. 
Prenderne uno, spalmare al centro la marmellata di arance e ricoprire con un altro biscotto.
Intanto mettere sul fuoco basso un pentolino con dell'acqua, in cui immergerete un altro pentolino più stretto e più alto a bagnomaria, in cui avrete spezzettato grossolanamente con le mani in cioccolato fondente. Fondamentale è che l'acqua del bagnomaria in entri in contatto con il cioccolato.
In pochi minuti il cioccolato inizierà a sciogliersi. Girare bene e togliere dal fuoco, continuando a girare finché non è completamente fuso. Lasciare il cioccolato nel pentolino del bagnomaria, sul fuoco spento e utilizzare.
Prendere in mano da un lato una coppia di biscotti uniti con la marmellata alla volta e tuffare velocemente l'altro lato  (una metà) nel cioccolato. Far colare la glassa in eccesso e sistemare il biscotto finito su un vassoio coperto con carta forno.
Ci vorrà circa un'ora di riposo in luogo fresco e asciutto perché la glassa solidifichi, poi saranno pronti per l'assaggio




BISCOTTI & BISCOTTI, FROLLA & FROLLA MONTATA


Ai biscotti non si può dire mai di no. Sono così piccini, che si fa prima a mangiarli che a rifiutarli. Ancora devo trovarne un tipo che non mi piace, ma quelli di frolla per me sono tra i più buoni in assoluto.
Non amo il burro in sé, anzi cerco di evitarlo o sostituirlo, ma c'è poco da fare...nella frolla per me rimane incomparabile.
Quei bei biscotti burrosi sono fragranti e hanno una consistenza che mi rovina! Ma di tanto in tanto mi piace cadere e crogiolarmi nel gorgo del vizio e quando ci cado lo faccio a capofitto! 
Quindi, per non farsi mancare niente, ecco i biscotti con frolla e con frolla montata.




Trovo che per i biscotti sia ottima la pasta frolla di Morena di Menta e Cioccolato e da quando l'ho assaggiata la prima volta continuo a replicare la ricetta, con piccolissime modifiche.


Ingredienti per la frolla:
impasto a mano
circa 60 biscotti singoli

250 grammi di burro freddo di ottima qualità
125 grammi di zucchero a velo
400 grammi di farina 00
2 tuorli
scorza di arancia grattugiata

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorare velocemente fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Lasciar riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per circa mezz'ora.
Riprendere l'impasto, stenderlo a uno spessore di circa 3 mm, aiutandosi con della farina, e ritagliare dei biscotti. Cuocere in forno statico caldo a 180°C per circa 10 minuti e comunque fino a leggera doratura dei bordi, senza perderli d'occhio.

Di solito questi biscotti li glasso per metà con del cioccolato fondente, oppure, come in foto, diventano occhi di bue, la ricetta qui, o biscotti arancia e cioccolato, la ricetta qui.





Per la frolla montata mi sono affidata alla ricetta di Monny di Cookaround, che ormai è un'istituzione
e per formare i biscotti ho usato la sparabiscotti, per semplificarmi la vita (li ho fatti anche con sac à poche in passato, ma così è più veloce), a seguire il procedimento che ho usato:


Ingredienti per la frolla montata:

150 gr di burro  
75 gr di zucchero a velo
1 uovo
225 gr di farina 00
mezzo cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
semi di una bacca di vaniglia

Scaldare il forno a 200°C, statico.
In una ciotola lavorare con le fruste il burro ammorbidito con lo zucchero a velo, fino a che non si ottiene una crema liscia e ben montata. Aggiungere l'uovo, sempre lavorando il composto con le fruste, e gli aromi. Unire in due volte la farina, miscelata con il sale e il lievito, lavorando con le fruste fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Inserire il composto nella sparabiscotti o nel sac à poche e liberare la fantasia quanto a forme e decorazioni.
Se usate la sparabiscotti, ricordate che le teglie non vanno né imburrate, né unte, né va utiizzata la carta forno. Si spara direttamente il biscotto sulla placca, si decora e si cuoce.
Se usate il sac à poche, conisglio decisamente l'uso della carta forno.
Io ho fatto i fiori con la marmellata di arance, basta metterne una puntina al centro prima della cottura, dei fiori con mezza ciliegia candita messa al centro sempre prima della cottura e gli altri li ho cotti così com'erano e decorati una volta cotti.
Infornare a forno caldo per circa 10 minuti, senza perdere d'occhio.
Togliere quando saranno leggermente dorati ai bordi e ancora chiari al centro. 
Lasciar raffreddare, poi procedere con eventuali decorazioni. 
Io su alcuni ho colato del cioccolato fondente fuso a bagnomaria con l'aiuto di un cucchiaino, altri li ho immersi per metà nello stesso cioccolato e ho cosparso con granella di nocciole prima che solidificasse.


OCCHI DI BUE E SE IL BUE AVESSE QUESTI OCCHI POTREI ANCHE INNAMORARMI

Biscotti di frolla scioglievoli e fragranti, accoppiati perché "tu is megl che uan", con in mezzo una crema o una marmellata che in quel momento ci ispira...ma che si vuole di più?!
Certo che sarebbero potuti nascere con un nome più invitante, abbinato a un animale domestico un po' più accattivante, che ne so il gatto...il bue, insomma non è che proprio ti faccia venire voglia di guardarlo dritto nelle palle degli occhi...però un'eccezione si può fare, almeno provare via...ed è così che ci si ricrede!
Stavolta ho guardato negli occhi di bue e mi ci sono persa dentro...


Ingredienti:
per circa 30-35 occhi di bue

biscotti di frolla già cotti e raffreddati, la ricetta qui
crema di nocciola o marmellata 
zucchero a velo

l'unica accortezza, quando si va a ritagliare i biscotti prima della cottura è tagliare in pari numero il biscotto che andrà utilizzato come base e quello che andrà utilizzato come copertura, che dovrà avere la stessa forma e dimensione di quello di base e un piccolo buco (di qualsiasi forma vogliate, tondo, stella, cuore e chi più ne ha più ne metta) al centro.
Farcire a proprio gusto, io ho usato la crema di nocciole, ma anche una buona marmellata o una confettura è ottima.
 Una volta cotti e raffreddati, prendere il biscotto che serve da base, spalmare un'adeguata quantità della farcia scelta al centro e ricoprire con il biscotto bucato.
Spolverare a piacere con zucchero a velo.





mercoledì 7 dicembre 2016

BISCOTTI INTEGRALI DI FARRO CON AVENA CIOCCOLATO E NOCCIOLE. CRUNK!

I biscotti...servirebbe un'enciclopedia. 
Si potrebbe chiamare "Biscottopedia Universale" e comunque non potrebbe raccoglierli tutti, perché davvero ce n'è per tutti i gusti, sono ovunque, sotto ogni forma, con ingredienti diversissimi tra loro o in mille varianti nate con gli stessi ingredienti, ricoperti di glasse, ripieni di creme e cremine oppure semplici e perfetti, in consistenze diverse. 
C'è un biscotto per ogni momento della giornata e per ogni stato d'animo. 
Oggi il mio doveva essere croccante e goloso, ma anche leggero e quindi ho sfogliato la mia Biscottopedia personale e ho scelto questo.








Ingredienti: 
per circa 30 biscotti


80 grammi farina di farro
100 grammi farina integrale
80 grammi di burro 
100 grammi di zucchero di canna 
150 grammi di fiocchi d' avena 
30 grammi di nocciole in granella 
50 grammi di cioccolato fondente in gocce o tagliato al coltello
scorza di un'arancia non trattata grattata o un pizzico di cannella a piacere
1 pizzico di sale
70 ml di latte 



Unire tutti gli ingredienti, lavorandoli velocemente e aggiungendo il latte gradualmente, per far sì che stiano insieme. Si otterrà comunque un composto piuttosto sbricioloso, che andrà avvolto nella pellicola per alimenti e lasciato riposare per circa 30 minuti in frigorifero, ma quando vado di fretta salto il riposo. Riprendere l'impasto e formare i biscotti. Stendere l'impasto a un'altezza di circa 5 mm e ritagliare con la formina rotonda, all'interno della quale premo bene il composto con le mani se dovesse tendere ancora a sbriciolarsi, e il gioco è fatto. Disporre i biscotti su una placca con carta da forno e cuocere a 180°C per circa 20 minuti o comunque fino a doratura in base al proprio forno.

Note: a chi piace un dolce che sia poco dolce o a chi per necessità deve farselo piacere, può totalmente omettere i 100 grammi di zucchero e comunque avrà dei biscotti che si lasceranno mangiare molto volentieri!
Io li ho provati anche sostituendo il burro con l'olio di semi e aggiungendo un goccio di latte in più, quanto basta per far stare insieme il composto e devo dire che anche in quella versione sono risultati molto piacevoli e, anche se la consistenza cambia, rimane comunque croccante.





 

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